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Re: location del party torino precisazioni: msg#00269

politics.activism.neurogreen

Subject: Re: location del party torino precisazioni

Vito <victorb07@xxxxxxxxxxx> ha scritto:

> Questa è l'aria che si respira a torino con il risultato di allontanare
> molti
> dall'agire concreto rimanendo quel tessuto di militant pari a 70-80 perso
ne
> mettendo insieme tutte ma proprio tutte le sigle.

peccato che pero' io non sia di torino, e quindi taciabile di essere
aderente ad una o piu' realta'.
condivido l'analisi sulla situazione torinese, ma mi chiedo cosa centri con
il discorso che facevo io.
ho semplicemente criticato un modo per fare politica, non ho detto che è
l'unica esperienza di merda di torino, ne che ho qualcosa pregiudizialmente
contro chi gestisce belleville.
faccio male? pazienza.

> Non è un caso che iniziative trasversali che contaminano e ci
> contaminano come neurogreen vengano viste con sospetto.
> la nostra capacità di confrontarci e le nostre iniziative nella città
stanno
> crescendo e questo dà fastidio.
> da alcuni giorni dopo l'occupazione di palazzo campana all'università
> vediamo una certa inquietudine (non so se maska la rappresenta o meno)
> ma gli steccati dell'orto vanno sempre difesi e gettando tanto fango un p
ò
> di problemi li si crea sempre.... per favore dimenticateci......

infatti io non rappresento nessuna inquietudine, fuorchè la mia, umile
campagnolo della provincia di torino. e la mia inquietudine nasce proprio
dalla mia storia, he con quelli di TDF ci ho collaborato fino dal
coordinamento studentesco. proprio per questo so quel che dico.
ci ho lavorato in quel posto, e quel che ho visto mi ha lasciato perplesso.
ho visto infatti che gran parte del confronto, nel retroscena, avveniva con
e verso le istituzioni, cercando il consenso di queste ultime. collaborando
su progetti di dubbio valore e serietà (vedi 'Provaci ancora Sam').
gli orticelli e gli steccati a torino li ho sempre criticati. bellevile non
è l'unica realtà che critico. penso che pero' sia un tipo di risposta
sbagliata alla crisi dei movimenti sociali torinesi. con i soldi non si pone
freno ad un problema di perdita di senso.


> Non avrei voluto tediarvi ma le frasi lasciate a metà.............

la storia del posto come l'hai raccontata tu, è quasi completa. hai pero'
dimenticato delle parti, che, devo ammettere, forse non riguardano il tuo
gruppo.
devo dire che non sono pregiudizialmente contro la gestiuone di spazi
tramite convenzioni con comuni et similia. il problema è un altro. il
problema è quando si è rivolti solo verso l'aspetto istituzionale e si punta
all'immagine (vedi Beslan), e non ci si rivolge piu' (forse perchè il posto
al caldo gia' lo si ha) a chi è un po' piu' nella merda (vedi le decine di
sgomberi a torino) allora qualcosa non va.
cioè molte volte si ha l'impressione che ci si rivolga molto molto piu'
verso l'immagine che si deve dare (nontroppo compromessa perchè poi non si
sa mai) e verso i mantenimento degli agganci giusti (come la circoscrizione,
i vari partitelli, ecc) piuttosto di creare qualcosa di veramente diverso.
se si ripercorrono gli schemi di questo mondo qua, non si pou' sperare di
creare un mondo diverso. così come se scelgo come interlocutore la
circoscrizione (una telefonatina e mi fanno il permessino...ecc), poi pero'
non mi metto a fare la retorica 'radical'. perchè di radical c'e' ben poco.
io, ripeto, non ho nessuna bandiera da portare, pero' mi sembra che la
bandiera di belleville non sia delle piu'pulite. e soprattutto che non sia
adatta ad un progetto del genere.
poi ognuno ha le sue considerazioni, ovviamente.
io credo che mezzi e fini non siano scindibili. per cui se ti poni i fini
piu' belli del mondo, devi pero' essere coerente con quei fini.
e questo
http://www.comune.torino.it/circ3/Trasparenza_amm/Atti_cons/atti_2004/maggio_
2004/04237_86.htm
non è coerente. perchè 38 mila euro forniti dalla circoscrizione a fondo
perso per una iniziativa estiva del centro belleville, mi pare uno sputo in
un occhio a chi (chiunque) si fa un culo tanto per cercare di portare avanti
progetti i cui mezzi per arrivarci non siano rivolti al vile denaro, ma a
riempire di senso le iniziative. e quei posti, quelle realtà esistono
dappertutto.
38 mila euro per una iniziativa... e poi mi dici che non ci sono manager? mi
sembra un bell'esempio invece di imprenditoria giovanile (ma d'altronde tdf
l'ha sempre detto). giovani imprenditori che invece di investire in una
impresa economica (internet train? pub? locali?), investono in una impresa
sociale. vogliamo parlare degli stipendi di terra del fuoco? non conosco la
situazione delle altre associazioni, pero' mi sembra singolare che uno
voglia fare il radical e poi paghi i giovani volontari a progetto 5 euro
l'ora (con un livello di precarietà micidiale) e stipendi i dirigenti
dell'associazione con 800 euro al mese. per aver fatto cosa? per aver
organizzato i radical? si chiama autoreddito? non credo, questo si chiama
spirito imprenditoriale. riuscire a costruirsi dal nulla... l'ho già sentita
questa frase...
tutto questo per affermare la mia opinione, e cioè che belleville sia un
posto in cui si fa intrattenimento, e non si mettono minimamente in
discussione i meccanismi di delega/partecipazione che ci girano intorn e
nella quale l'autogestione è riservata a pochi (quelli da 800 euro al mese).



PS, non ho sollevato prima il problema, perchè sinceramente non avevo capito
che fosse belleville la destinazione del party. sono un po' impegnato in
questo periodo e leggo saltuariamente le liste. perdono.

?@?@?@?@?@
NEUROGREEN
ecologia mentale, attivismo sociale
X sovvertire l'europa zerozero
http://liste.rekombinant.org/wws/subrequest/neurogreen



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