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Fwd: Alle reti dei precari: msg#00222politics.activism.neurogreen
Inutilmente gli ho detto che il 16 siamo tutt* a Berlino. E' chiaro che l'operazione è in tandem con il 15 della sinistra sedicente radicale. Ma qualcuno di noi deve andare per rompere i coglioni e porre contenuti conflittuali. ciao, lx Subject: Alle reti dei precari From: emiliano viccaro <viccaro@xxxxxxxxx> To: <alex.foti@xxxxxxxxxxxxx> un abbraccio e. http://www.carta.org/editoriali/2004/dic104.htm (l'appello ufficiale si trova linkato nella stessa pagina) Fuori programma Pierluigi Sullo È un tentativo, più o meno come quello che Progetto Calabrie e i molti riuniti attorno a Mario Agostinelli in Lombardia stanno facendo nelle rispettive regioni, in vista del voto di primavera. Carta, insieme ad altre pubblicazioni e media indipendenti di orientamento molto vario, propone un ³cantiere², domenica 16 gennaio a Roma, intitolato, un po¹ per scherzo ma non tanto, ³Fuori programma². Titolo che potrebbe essere svolto in ³cara Grande Alleanza democratica, tira fuori finalmente il tuo programma², oppure, più propriamente, ³su quel che ci sarebbe da fare una volta sconfitto, o almeno si spera, Berlusconi, proponiamo alla Gad un fuori programma, ossia una interlocuzione con la società civile e il movimento altermondialista e per la pace². I nomi delle pubblicazioni coinvolte nel ³cantiere² testimonia del tentativo di raccogliere e far esprimere le reti sociali, e le diverse culture, che stanno in effetti sperimentando cosa possa diventare come dicono i movimenti statunitensi - la vita dopo il liberismo. C¹è Aprile, giornale di una associazione politico-culturale parallela alla sinistra diessina, c¹è Alternative, rivista culturale che approfondisce i temi cari alla maggioranza di Rifondazione, e poi Eko radio, di area verde e ambientalista, Quaderni laburisti, rivista socialista di sinistra, e ancora Mosaico di pace, la rivista di Pax Christi, e Altreconomia, mensile in qualche modo connesso alla Rete di Lilliput, Ora Locale, cioè i nostri amici ³neomeridionalisti² della Calabria, Quale Stato, rivista della Funzione pubblica Cgil, Missione Oggi e Cem Mondialità, riviste dei missionari saveriani, e Adista, agenzia di ispirazione cristiana, e via via gli altri pensiamo numerosi che si aggiungeranno. Anche i nomi dei relatori fin qui previsti Riccardo Petrella, Lisa Clark, Luciano Gallino, ad esempio parlano di una cultura antiliberista che vuole farsi ³programma², proposte concrete per uscire dal liberismo. Qui sotto potete leggere il testo con il quale si lancia pubblicamente il ³cantiere². Per parte nostra, aggiungeremo che non nutriamo enormi speranze, sulla possibilità che la Gad, o almeno la maggioranza di essa, possa cambiare di colpo, e radicalmente, i suoi orientamenti. Sarebbe sciocco, pensarlo. La recentissima uscita di Massimo D¹Alema, che chiede il maggioritario assoluto, significa semplicemente l¹opposto di quel che noi desideriamo, la democrazia partecipata. Siamo lontani come la luna e la terra. Così, sul tema dello ³sviluppo², sarebbe stupido credere che Ds e Margherita possano abbandonare la religione del Prodotto interno lordo e della ³crescita². E allora, perché? Abbiamo deciso di partecipare a questo tentativo per tre ragioni. La prima è che vediamo incrinature, nel muro del centrosinistra. Il fatto ad esempio che la Cgil ora chieda l¹abolizione della legge 30 sulla ³flessibilitಠdel lavoro, della Bossi-Fini e il ritiro delle truppe dall¹Iraq, oltre a corrispondere esattamente alle priorità indicate dalle centinaia di lettori che hanno partecipato al nostro ³gioco² delle ³secondarie² [tutte le risposte sono consultabili nel nostro sito], mostra come un certo atteggiamento, di proposizione autonoma dalla politica, sia forte. La seconda ragione sta appunto nel fatto che se in quel cantiere prenderanno la parola coloro che in tutto il paese resistono a tutti i Ponti sugli Stretti, alla privatizzazione dell¹acqua e dei beni pubblici, e così via, avremo fatto un passo avanti, magari piccolo ma solido, nella auto-percezione del movimento come di qualcosa che ha un punto di vista autorevole, ed efficace, da proporre e mettere in pratica. Quanto al rapporto con la politica, siccome uno degli alibi di cui i partiti si fanno forti è che i media non registrano questa autorevolezza di proposta, mettere in fila ciò che il movimento fa e dice impone ai politici, come sta avvenendo in Calabria e in Lombardia, e come è accaduto in centinaia di città, di prendere atto, per lo meno, che un altro ³racconto² esiste, fuori dal Prodotto interno lordo e dal maggioritario. Ovviamente, non sappiamo se la cosa avrà successo. Ma vale la pena, secondo noi, di provarci. Perciò proponiamo a tutti coloro con i quali, in questi anni, siamo variamente entrati in rapporto e sono, nella società, innumerevoli di chiedersi se non possono unirsi a questo tentativo. Considerando che il ³cantiere², si spera, avrà una seconda puntata, il cui tema sarà quello basilare, la democrazia [su cui il Nuovo Municipio e altri hanno molto da dire], e in più che questo lavoro potrebbe approdare alla creazione - o al rafforzamento di quelli già esistenti - di un luogo, una rete di intelligenze, che possa mettere in comune quel che si produce, e proporre stabilmente un punto di vista autorevole alternativo a quello del ³pensiero unico². Qualcosa che abbia a che fare non con la politica, ma con il dialogo, l¹approfondimento e la proposta. Sono solo idee, al momento. Come lo è l¹iniziativa, parallela, non confliggente e diversa, che ha preso il manifesto: un¹assemblea, il 15 gennaio, cioè il giorno prima del nostro ³cantiere², per discutere del destino della sinistra radicale, dei suoi rapporti interni e di quelli con la società. Il manifesto ha deciso di aderire anche al nostro ³cantiere² e noi sosterremo la loro assemblea: esempio raro di cooperazione, contro ogni concorrenza. Tutti quanti pensiamo di stare interpretando un fenomeno reale: il movimento per un¹altra globalizazzione, e per la pace, si sta chiedendo come cambiare la società, e, con essa, anche la politica, quanto sia possibile farlo, e con che mezzo. E¹ bene mettere in comune queste fondamentali domande. ?@?@?@?@?@ NEUROGREEN ecologia mentale, attivismo sociale X sovvertire l'europa zerozero http://liste.rekombinant.org/wws/subrequest/neurogreen |
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