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condividi la conoscenza - volantino: msg#00212

politics.activism.neurogreen

Subject: condividi la conoscenza - volantino

testo del volantino distribuito al convegno "condividi la conoscenza" di
sabato 18 dicembre, IULM, Milano


omnia sunt communia

Gli IPRs (intellectual property rights) sono un campo in fase espansiva sia
dal punto di vista economico che da quello legislativo, in tutti i campi del
sapere ed in tutto il mondo. E' possibile reindirizzare questa espansione
verso uno sviluppo dei Commons favorendo i processi di cooperazione sociale
a danno della privatizzazione e dell'appropriazione?

Nella nostra epoca, caratterizzata da un fondamentale apporto della
conoscenza al processo produttivo, il nodo della proprietà intellettuale
diviene centrale nelle dinamiche di accumulazione del capitalismo.
Attraverso gli organismi sovranazionali (WTO, WIPO) influenzati dai grandi
poteri economici continua l'espropiazione dei beni comuni. All'interno del
lungo cammino di privatizzazione che ha toccato risorse naturali, servizi,
spazi pubblici, il tentativo di mettere le mani sui codici, siano essi
genetici o informatici, chimici o musicali, è uno dei passi più controversi
e pericolosi per lo sviluppo ed il benessere dell'intero pianeta.

Le teorie che giustificano l'approccio proprietario ai codici sono
portatrici di un elevatissimo contenuto ideologico e per questo motivo
necessitano di un continuo lavoro di perpetuazione dell'inganno.
Che il codice genetico corrisponda all'organismo; che sia indispensabile
concedere diritti di privativa per stimolare l'innovazione tecnologica; che
il lavoro millenario di selezione contadina non conti a fronte di una minima
variazione biotecnologica in un genoma; che il diritto al profitto debba
prevalere sul diritto alla vita ed alla salute; sono queste alcune delle
storture ideologiche imposte nel dibattito sugli IPRs e sulle quali possiamo
fare leva per creare una diversa consapevolezza diffusa all'interno del
corpo sociale.

E' urgente lavorare per dare una matrice comune alle lotte che hanno
attraversato gli ultimi 15 anni, spesso con una reale capacità di spostare i
rapporti di forza in senso favorevole al mantenimento e all'allargamento dei
Commons.
Il movimento del software libero e quello dei ricercatori e dei cognitari,
CreativeCommons, Bios, il p2p, le lotte dei paesi in via di sviluppo, sono
esperienze che affrontano il nodo degli IPRs in modo parziale ma spesso
vincente. Diversi strumenti legislativi e politici stanno nascendo, usiamoli
per aprire un fronte comune rivolto verso un'economia politica open source
che rimuova gli ostacoli all'accesso universale alle culture e ai saperi.

Contro il furto della creatività prodotta dall'intelligenza sociale ed
evolutiva.


?@?@?@?@?@
NEUROGREEN
ecologia mentale, attivismo sociale
X sovvertire l'europa zerozero
http://liste.rekombinant.org/wws/subrequest/neurogreen



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