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Re:Klartext Konferenz. Berlin, 14-16.01.2005: msg#00010culture.internet.rekombinant
Are we really dealing with the politicisation of art or is it > more a matter of an `aestheticisation´ of political themes and > contents? How influential is art? L'alternativa tra politicizzazione dell'arte e estetizzazione della politica è uno dei temi di Benjamin nello stracitato saggio sull'opera d'arte. Per Benjamin "L?umanità, che in Omero era uno spettacolo per gli dèi dell?Olimpo, ora lo è diventata per se stessa. La sua autoestraniazione ha raggiunto un grado che le permette di vivere il proprio annientamento come un godimento estetico di prim?ordine. Questo è il senso dell?estetizzazione della politica che il fascismo persegue". Al che, Benjamin prosegue affermando che al fascismo "Il comunismo risponde con la politicizzazione dell'arte". Come si vede dalle frasi di Benjamin il fascismo non è lo stato terminale dell' estetizzazione della politica ma solo un modo di coniugarla. Il che la rende tanto più pericolosa perchè in questo modo si tratta di un processo di estetizzazione che contiene codici di morte e di obbedienza gerarchica che oltrepassano l'epoca delle dittature. Inoltre, spesso si confonde la politicizzazione dell'arte con quella dell'artista o con la convergenza tra qualche stile d'avanguardia e le tecniche, o le tecnologie, di propaganda. E' un falso problema: la politicizzazione dell'arte è la rimessa in discussione radicale dei processi di neutralizzazione che su questo piano sono costituenti. Rispetto al periodo di Benjamin tutto questo mi sembra troppo e troppo poco. Troppo perchè l'"arte" oggi non è niente di più di una zona convenzionale in cui si sedimenta più o meno creativamente l'impotenza politica di generazioni. Troppo poco perchè non è tanto politicizzando l'arte che si disgregano i processi di dominio che passano per l'estetizzazione della politica: quel che conta è la destrutturazione della capacità di aderire alla microfisica quotidiana da parte delle tecnologie mediali oramai dispiegate più generazioni di prodotti. E in questo anche un'arte radicalizzata politicamente in se non servirebbe a molto: destrutturazione del dominio e spettacolo seguono ancora regole differenti. mcs ps. spero qualche anima buona mi segnali qualche esempio di arte movimentista postcomunista, meglio ancora anticomunista di movimento. Ammetto che è il genere che mi provoca le risate più fragorose. ____________________________________________________________ Libero ADSL: 3 mesi gratis e navighi a 1.2 Mega. E poi hai l'Adsl senza limiti a meno di 1 euro al giorno. Abbonati subito senza costi di attivazione su http://www.libero.it |
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