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Bush, Bin Laden e il petrolio (IV): msg#00006culture.internet.rekombinant
La guerra è una forma di linguaggio. Sbaglia chi pensa che il processo comunicativo sia sospeso in tempo di guerra. Certo, i soldati dei due campi avversi comunicano solo attraverso le armi. Non sempre, comunque, e non solo. Hitler era convinto fino alla fine di poter ?parlare? con gli anglo americani, che avevano avuto una non piccola parte nella sua ascesa al potere, segnatamente nell?anno 1932. Churcill pensava di poter parlare ancora con Mussolini. Kennedy e Krusciov inaugurarono l?era dei telefoni rossi. Le guerre moderne creano poi delle ?economie di guerra?. Da un punto di vista ?macro? sono la ?spesa militare?, come spesa pubblica aggregata che contribuisce come moltiplicatore alla crescita del P.I.L. Il ?miracolo tedesco? degli anni ?30, l?uscita dalla ?depressione? degli U.S.A. nella II° guerra mondiale, ad esempio. Da un punto di vista ?micro? sono le sottili trame che legano i contendenti durante la guerra. I rifornimenti ?serbi? a Sarajevo assediata, le ?donazioni? saudite ad Hamas durante le interminabili ?Intifada?, i tesori accumulati da Arafat. O, si ?parva licet? le rapine condotte dai gruppi armati della ?sinistra combattente? in Italia per autofinanziamento. Non è possibile capire una guerra se non si tiene conto delle ?macro? o ?micro? economie di guerra. La Somalia è un esempio di questa ?microeconomia di guerra? che sostituisce addirittura lo Stato, sostituendolo con le ?bande?. Il petrolio è certo una merce che ben si addice a queste ?economie? di guerra. Navi cariche di greggio negli anni 70 partivano dagli emirati e dall?Arabia Saudita. Nel canale di Suez cambiavano ?bandiera?, panamense preferibilmente. Una solerte Banca Svizzera effettuava la ?transazione? per cui il petrolio veniva scaricato nel porto di Haifa (Israele). 80 dollari al barile. Il sovrapprezzo serviva a rifornire di armi le organizzazioni palestinesi e a rimborsare l?Emiro e la Banca Svizzera per tutto quel disturbo. Ragazzi morivano e muoiono per l?ideale. Altri accumulano ricchezze. L?economia di guerra è cinica, cattiva, spietata. Nello stesso tempo navi cariche di rifiuti industriali tossici e nocivi scaricavano sulle spiagge del Libano il loro carico. Armi e dollari per i ?Partiti di Dio?. Qualunque Dio fosse. In fondo non siamo tutti figli di Abramo? La moderna guerra fra l??Occidente? e ?il fondamentalismo islamico? non esce dallo schema collaudato in decenni da chi ?tira le fila? di questa storia, che ormai è impossibile scrivere con la maiuscola. Gli americani hanno addirittura forgiato una sigla ? MOOTW?. Military Operations Other Than War. Cercate su internet l?acronimo. Troverete manuali che spiegano le operazioni militari diverse dalla guerra. C?è addirittura un manuale operativo ?Joint Pub 3-07.2?. Le operazioni sono descritte come ?counterinsurgency?, ma prevedono anche l??insurrezione? come ?MOOTW? Manca invece il ?vero? testo di riferimento, scritto da Ted Schackley: ?The Third Option?, 1981. Pare che ne sia stata fatta sparire ogni copia. Schackley non faceva altro che riprendere un?idea di Luttwak (1969) in cui si teorizzava il ?Colpo di Stato?. Esso partiva dalla considerazione che conveniva incentivare i gruppi più estremisti, per coinvolgere l?opposizione in un tentativo insurrezionale a cui rispondere con il ?Colpo di Stato?. Chiunque abbia vissuto gli anni ?70 riconosce la trama. Applichiamola all?Iraq. - Innanzitutto si invia una forza assolutamente inadeguata: 150.000- 200.000 uomini per un territorio di 437,072 sq km con una popolazione di oltre 25.000.000 di abitanti; - Si scioglie l?esercito e le forze di polizia; - Si consentono saccheggi e abusi ai danni della popolazione; - Si praticano torture sui prigionieri; - Si rendono manifeste al pubblico tali azioni; - Si crea un ?governo fantoccio? privo di credibilità popolare; - Si consente il concentramento di forze ?ribelli? nella citta di Falluja. - Nasve un movimento di resistenza. Parte fondamentale è uyno sceicco scitta Mossadeq al Sadr. La battaglia si concentra a Najaf. Lo sceicco, su pressioni del grande ayatollah Al Sistani ferma i combattimenti. - Si rade al suolo Falluja durante un periodo di ?Ramhadan? particolarmente sensibile per la popolazione islamica - Si elegge un ?leader dei ribelli?, Zarkawi. - Zarkawi in una ?missiva?, prontamente intercettata, pone l?obiettivo di una guerra civile con gli Sciti - Osama bin laden lo riconosce ?Emiro? per l?Iraq come rappresentante di Al Qaeda - Zarkawi fugge all?assedio di Falluja, dopo aver decapitato in modo assolutamente orribile alcuni ostaggi; - Si proclama la vittoria a Falluja, nonostante vi siano ancora sacche di resistenza, Tutto ciò costa agli U.S.A. 1.200 vittime. Più un numero imprecisato di feriti. Siamo al di sotto delle vittime per incidenti automobilistici in un anno Obbiettivi raggiunti: La ?resistenza? viene identificata con Al Qaeda. La ?creazione del nemico? ha successo. Chi è il nemico: ovviamente Osama Bin Laden. Chi e è Osama Bin Laden? Uno le cui truppe stavano al soldo degli U.S.A. almeno fino all?offensiva in Macedonia (2001) La storia continua?? (Continua) ------------------------------------------------- This mail sent through IMP: http://horde.org/imp/ |
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